19/06/2026

Al via a Messina il progetto “Allin Padel: Game of Inclusion”

Grazie alla sinergia tra Fondazione Decathlon, l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) Sicilia e una rete di partner locali, nasce la prima scuola di padel in carrozzina della provincia messinese

Rendere lo sport accessibile a chiunque, senza barriere. 
È questa la missione strategica che guida l'azione di Decathlon Italia e della sua Fondazione, oggi protagonista di un nuovo importante capitolo di inclusione sociale sul territorio siciliano. Prende ufficialmente il via il progetto “Allin Padel: Game of Inclusion”, un’iniziativa promossa da
Federico Pagano, Key Account Manager Wholesale per la Provincia di Messina, in stretta sinergia con la Sede Regionale Sicilia di AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).
Il progetto viene presentato ufficialmente sabato 20 giugno 2026 alle ore 10.00 presso il Circolo del Tirreno di Saponara (Messina), in Via Roma 3.
Nel corso dell'evento vengono consegnate le otto carrozzine sportive che consentiranno l'avvio delle attività e saranno illustrati nel dettaglio gli obiettivi e le prospettive dell'iniziativa.
Alla presentazione prendono parte i rappresentanti della Fondazione Decathlon Italia, di AISM Sicilia, dei partner coinvolti e delle istituzioni del territorio, uniti dalla convinzione che lo sport possa contribuire concretamente ad abbattere le barriere e creare nuove opportunità di partecipazione e inclusione.
L'obiettivo cardine della Fondazione Decathlon è da sempre quello di sostenere progetti che utilizzino l'attività fisica come veicolo di integrazione sociale, benessere e salute per le persone in situazioni di vulnerabilità o disabilità. Con "Allin Padel", la Fondazione risponde in modo tangibile a un bisogno reale del territorio messinese, dove la disciplina del padel in carrozzina era fino ad oggi completamente assente a causa degli elevati costi di avviamento e delle attrezzature specifiche. I punti chiave del progetto e l'impatto sul territorio Il progetto si sviluppa su basi solide, misurabili e strutturate per garantire continuità nel tempo:
• L’investimento e le attrezzature: la Fondazione Decathlon finanzia il 40% del budget globale dell’iniziativa con l'acquisto di 8 carrozzine sportive top di gamma, indispensabili per consentire la pratica in totale sicurezza. Le attrezzature rientrano nel più ampio impegno di Decathlon per ampliare l’accesso allo sport attraverso soluzioni sportive adattate pensate per rispondere a
esigenze diverse.
• Accessibilità totale e gratuita: le sessioni di allenamento saranno completamente gratuite per l'utenza finale. Le uniche spese a carico delle persone partecipanti riguarderanno l'abbigliamento personale e il tesseramento
assicurativo.
• Continuità e professionalità: Sono previsti 2 allenamenti settimanali della durata di 60 minuti ciascuno, ospitati presso i campi (all'aperto e al coperto) della SSD
Circolo del Tirreno a Saponara (ME). Le lezioni saranno guidate da istruttori qualificati e tecnici federali con una formazione specifica nell'ambito della disabilità.
• I beneficiari: nel triennio 2026-2029 il progetto mira a coinvolgere attivamente almeno 50 persone con ogni genere di disabilità
• Una rete locale di valore: Il successo dell'operazione poggia su un modello replicabile di collaborazione B2B. Accanto ad AISM e Decathlon, la SSD Circolo
del Tirreno mette a disposizione le strutture ; la Mediterranea Eventi ASD garantisce la presenza dei tecnici ; la Soc. TripTop Srls si occuperà della comunicazione e della promozione.
Il progetto non si esaurisce sul campo da gioco. Sfruttando la forte popolarità attuale del padel, verranno organizzate giornate di sensibilizzazione gratuite dedicate alle
scolaresche del territorio, in collaborazione con gli Istituti Superiori locali, per educare le nuove generazioni ai valori della diversità e dell'inclusione. Inoltre, la promozione del
padel in carrozzina sarà integrata all'interno del campus scolastico sull'Isola di Vulcano e durante l'“AllinParty” di Milazzo, la mega convention estiva dello sport inclusivo che
attira ogni anno circa 2000 persone.
Il team di Decathlon Milazzo sarà parte attiva di questo percorso: le collaboratrici e i collaboratori del negozio saranno infatti coinvolti in prima persona in tornei ed eventi di scambio con gli atleti in carrozzina, operando come veri e propri #BrandAmbassador dei valori aziendali sul territorio. 

Federico Pagano, Key Account Manager Wholesale per la Provincia di Messina ha dichiarato: “Sono orgoglioso di poter supportare un progetto sul mio territorio, coerente con la mission aziendale di promuovere il benessere fisico e sociale attraverso lo sport. È di fondamentale importanza creare reti territoriali virtuose e sostenibili per non lasciare indietro nessuno”.

Angelo La Via, AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla ha affermato: “Favorire l’inclusione e l’autodeterminazione. Lo sport è un antidoto alla discriminazione superando stereotipi e pregiudizi e, nel contesto della sclerosi multipla e neuromielite ottica e più in generale delle persone con gravi patologie, rappresenta un potente fattore per la qualità di vita, a partire dai giovani. Puntiamo al diritto di ogni persona con SM a vivere la propria vita, i propri sogni, oltre la malattia, aspirando a un mondo libero oggi e domani dalla SM, anche attraverso lo sport”.

Il progetto riflette l’impegno più ampio di Decathlon nel promuovere l’inclusione attraverso lo sport. Oltre al sostegno della Fondazione Decathlon, che finanzia e accompagna iniziative ad alto impatto sociale sviluppate dalle collaboratrici e dai collaboratori dell’azienda insieme ad associazioni e realtà del Terzo Settore, il programma valorizza il coinvolgimento diretto delle persone Decathlon sul territorio.
Attraverso una policy dedicata al volontariato aziendale, i team possono mettere a disposizione tempo, competenze e passione sportiva per contribuire concretamente alla
crescita delle comunità locali.
Questa visione si affianca al percorso di Adapted Sports, il programma con cui Decathlon sviluppa prodotti e soluzioni pensati per ampliare l’accesso allo sport delle persone con disabilità o con esigenze specifiche di movimento. Nato in Italia e oggi sviluppato a livello europeo, il programma si fonda su un approccio di co-progettazione che coinvolge direttamente utilizzatori, atleti, associazioni e club sportivi. L’obiettivo è rendere la pratica sportiva sempre più accessibile, favorendo autonomia, partecipazione e inclusione attraverso attrezzature sviluppate a partire dall’esperienza reale delle persone che le utilizzano.

Lo sport ha la straordinaria capacità di abbattere barriere e creare opportunità reali di inclusione. Con questo progetto vogliamo dimostrare che l'accessibilità non è un
obiettivo lontano, ma una scelta concreta che si costruisce attraverso la collaborazione tra associazioni, istituzioni e territorio. Siamo orgogliosi di aver contribuito alla nascita
di un percorso che permetterà a tante persone di avvicinarsi al padel in carrozzina, vivendo lo sport come esperienza di libertà, partecipazione e crescita. Perché quando lo sport è davvero per tutti, cresce l'intera comunità” ha proseguito Alfredo Finanze, Presidente Mediterranea Eventi.

“Per noi il Circolo del Tirreno deve essere molto più di un centro sportivo: deve essere una casa aperta, dove ogni persona possa trovare il proprio spazio e sentirsi
protagonista. L'avvio di questo progetto trasforma il diritto allo sport in una possibilità concreta. Vogliamo che questo sia solo l'inizio di un percorso capace di generare
inclusione, nuove relazioni e una cultura sportiva sempre più aperta e partecipata” ha concluso Giuseppe Chillè, Presidente Circolo del Tirreno.

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